di Mario Romano
Dottorando di ricerca in Diritto costituzionale
Università della Campania “L. Vanvitelli”
Abstract
Il contributo riguarda il rapporto tra Stato e mercato nella Costituzione italiana, soffermandosi sull’art. 41 Cost. e sul modello di economia mista, che bilancia la libertà di iniziativa economica privata con il limite dell’utilità sociale. Tale equilibrio, espressione della sintesi tra liberalismo e collettivismo, mira alla tutela di valori e diritti fondamentali. L’analisi evidenzia il progressivo indebolimento del ruolo regolativo della politica a favore del potere economico, accentuato dalla globalizzazione e dalle trasformazioni digitali, con conseguente deterioramento della democrazia rappresentativa e dei diritti fondamentali. In chiave prospettica, si auspica un rinnovato costituzionalismo, anche sovranazionale, capace di riaffermare l’alleanza tra diritto, democrazia, diritti umani e giustizia sociale.
Parole chiave
Costituzione economica, art. 41 Cost., utilità sociale, Stato e mercato, diritti fondamentali.
