di Vincenzo Desantis
Ricercatore tenure-track in Diritto costituzionale e pubblico
Università degli Studi di Trento
Abstract
Il contributo analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale e dei social network sulle campagne elettorali e sulla formazione dell’opinione pubblica, evidenziando i rischi connessi a profilazione algoritmica, micro-targeting e diffusione di contenuti falsi. Attraverso casi emblematici (Cambridge Analytica, Brexit), si mostra come tali strumenti possano incidere sulla formazione dell’opinione pubblica e sull’esercizio della sovranità popolare, alterando il rituale svolgimento delle forme democratiche. L’uso di tecnologie capaci di influenzare gli elettori in modo non trasparente, generando squilibri informativi, compromette d’altronde la libertà e la consapevolezza delle scelte politiche, richiedendo maggiore attenzione per ognuno dei profili costituzionali coinvolti.
Parole chiave
I.A., Social media, Profilazione algoritmica, Disinformazione, Campagne elettorali.
