La rilevanza degli «interessi» nell’esperienza giuridica. Considerazioni (e riflessioni) a partire da un recente studio di Roberto Di Maria

di Raffaele Marzo

Dottore di ricerca in Social Sciences and Humanities

Università degli Studi “Niccolò Cusano”

Abstract

Prendendo spunto dalle pagine del volume “«In nome del popolo sovrano». Pluralismo, interessi e lobbying nei sistemi democratici contemporanei” di Roberto Di Maria, il presente saggio si attarda sull’esposizione della relazione dinamica che lega il fenomeno della «rappresentanza degli interessi» con i concetti di «pluralismo» e di «democrazia». Altresì, osserva, in particolare, le sedi in cui, specie nell’esperienza più recente, l’attività di lobbying ha trovato maggiore consistenza (regolamentazione). Dunque, esposta la disciplina della rappresentanza degli interessi adottata in taluni contesti, propone, in conclusione, una riflessione generale sull’asserita praticabilità del lobbying quale «forma complementare di rappresentanza» che, quindi, contribuirebbe ad accrescere «spazi e modalità di partecipazione popolare».

Parole chiave

lobby, rappresentanti di interessi, sovranità popolare, democrazia, partecipazione, rappresentanza.